Recensione Google Nest Hub | Prezzo, opinioni e guida completa

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Recensione Google Nest Hub | Prezzo, opinioni e guida completa
8.5 Punteggio medio
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Controllo smart home con un'unica interfaccia
  • Cornice digitale: supporto Google Foto
  • Design minimal ed elegante
  • Nuove funzionalità grazie al display

In questo articolo, ci occuperemo della recensione Google Nest Hub. Il primo smart display del colosso di Mountain View è stato lanciato, con il nome di Google Home Hub, negli USA e in UK il 22 ottobre 2018, suscitando grande interesse a livello internazionale. Senz’altro, si tratta di un’altra mossa significativa nella lotta degli smart speaker tra Google e Amazon. Infatti, Nest Hub si può considerare il diretto rivale di Amazon Echo Show, in commercio da giugno 2017 e Amazon Echo Show 5, lanciato in Italia e all’estero nel maggio 2019.

Recensione Google Nest Hub: prodotto in pillole

  • Aiuto in vivavoce dall’Assistente Google. Grazie al Voice Match, ricevi informazioni personalizzate sul tuo calendario, sui tuoi promemoria, sul tuo percorso casa-lavoro direttamente sullo schermo.
  • Accedi a più informazioni e contenuti in maniera più immediata grazie allo schermo touch screen da 7″.
  • Ricevi risposte, notizie e aggiornamenti, riproduci brani, affronta la giornata, goditi i contenuti di intrattenimento con la tua voce o utilizzando lo schermo.
  • Guarda video o ricette direttamente su Youtube.
  • Controlla la tua smart home e tutti i dispositivi compatibili con Google Assistant attraverso un’unica interfaccia.
  • Rivivi i tuoi ricordi sullo schermo grazie a Google Foto e visualizza foto sempre aggiornate grazie a Live Album.
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Specifiche

  • Dimensioni: 67.3 x 178.5 x 118 mm
  • Peso: dispositivo 480 g
  • Connettività WiFi: Il dispositivo si connette alla rete utilizzando lo standard WiFi 802.11b/g/n/ac (2,4 GHz/5 Ghz)
  • Connettività Bluetooth: Bluetooth 5.0
  • Attrezzatura audio: altoparlante full range (80 Db). Doppio microfono per il riconoscimento vocale a lungo raggio.
  • Display: touch screen da 7″ con sensori luminosità integrati
  • Porte e connettori: jack di alimentazione DC
  • Alimentazione: adattatore da 15W
  • Requisiti di sistema: compatibile con dispositivi Android, iOS, Mac, Windows, Chromebook.
  • Altre caratteristiche: Chromecast integrato
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Confezione

Nella confezione troverai:

  • 1 Google Nest Hub
  • Cavo di alimentazione (1,5m)
  • Guida rapida
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Recensione Google Nest Hub: valutazione

8.5 Punteggio medio
La cornice digitale centro della smart home

Lo smart display ideale per chi possiede molti dispositivi intelligenti dato che l'interfaccia integrata Home View ne semplifica la gestione. Informazioni arricchite, video a portata di mano e foto sempre aggiornate.

Rapporto qualità/prezzo
9
Design
9
Qualità audio
6.5
Qualità video/Display
7
Funzionalità
9
Performance complessiva
8
PRO
  • Ottimo rapporto qualità/prezzo
  • Controllo smart home con un'unica interfaccia
  • Cornice digitale: supporto Google Foto
  • Design minimal ed elegante
  • Nuove funzionalità grazie al display
CONTRO
  • Assenza fotocamera frontale/videochiamata limitata
  • Audio migliorabile
  • Schermo dalle dimensioni ridotte
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Cos’è Google Nest Hub

Prima di addentrarci nella recensione Google Nest Hub, ci soffermiamo su una piccola introduzione. Si tratta dell’ultimo prodotto della linea Google Home (insieme a Nest Hub Max), controllabile con la voce. Uno smart speaker, con Google Assistant integrato, che diventa smart display, grazie all’aggiunta dello schermo da 7″. E’ questa la caratteristica principale che lo differenzia dal classico Google Home, oltre ad alcune specifiche tecniche delle quali andremo a parlare nei prossimi paragrafi.

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Perché “hub”?

Il nome potrebbe portarci a credere che si tratti di un hub domotico (come per esempio, SmarTthings), una sorta di bridge (ponte) in grado di comunicare con altri dispositivi tramite i protocolli wireless Zigbee o Z-Wave. Tuttavia, lo smart display non presenta alcun hub integrato e il nome sta ad indicare un concetto teorico più che tecnico. Google Nest Hub nasce per essere il centro della smart home: grazie alla sua interfaccia dedicata vuole semplificarne il controllo, soprattutto in caso di utenti multipli.

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A cosa serve Google Nest Hub

Come ogni dispositivo della famiglia Google Home (Google Home, Google Home Mini, Google Home Max e Nest Hub Max) le funzionalità classiche offerte da Google Assistant saranno le stesse. E, come sempre, basterà chiedere all’assistente virtuale con il solito “OK, Google” o “Hey, Google”.

  • Ricerche su web, locali commerciali ed indicazioni stradali
  • Informazioni su meteo, notizie, eventi sportivi, traffico
  • Gestione calendario, sveglie e promemoria
  • Streaming audio e contenuti multimediali. Interazione con altre app, piattaforme e prodotti
  • Chiamate verso altri dispositivi.

Tuttavia, la presenza dello schermo apre nuove opportunità, offrendo funzionalità interessanti.

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Più contenuti multimediali ed informazioni arricchite

Le informazioni si arricchiscono e diventano più immediate. Se, infatti, chiedessimo com’è il tempo, oltre alla risposta vocale, vedremo comparire sullo schermo una grafica con le previsioni meteo. Allo stesso modo, se interpellassimo Google riguardo al traffico, questo ci mostrerà direttamente il nostro tragitto su Google Maps (oltre che una notifica con tutte le informazioni sul nostro smartphone). Se chiedessimo informazioni su un locale commerciale, anche in questo caso, vedremmo tutte le informazioni disponibili (recensioni, orari di apertura, numero di telefono, foto e così via).

Google Nest Hub può ricoprire, inoltre, un ruolo fondamentale in cucina. Anche grazie alle piccole dimensioni, è infatti possibile seguire passo dopo passo le videoricette. La totale compatibilità con Youtube è sicuramente una carta vincente, che rende Home Hub un prodotto versatile e utile ovunque ci si trovi in casa. Inoltre, per video più “impegnativi” è possibile trasmettere i contenuti su TV compatibili con Google Cast o su Chromecast.

Nella schermata principale, dopo aver disattivato lo screen saver scorrendo verso destra, troverai una panoramica sul tuo calendario, meteo, raccomandazioni su musica e notizie. Grazie al Voice Match, e quindi al riconoscimento dell’utente (in caso di utenti multipli), Google mostrerà informazioni personalizzate (i tuoi appuntamenti, il tuo tragitto casa lavoro, ecc.).

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Google Nest Hub: il centro della Smart Home con Home View

Uno degli aspetti più positivi della recensione Google Nest Hub è sicuramente il comparto smart home. Il core di quest’ultimo è la funzionalità Home View. Grazie a un’unica ed integrata interfaccia, è possibile avere sotto controllo l’intero ecosistema di dispositivi connessi. La gestione della smart home diventa, quindi, più immediata: non è più richiesto utilizzare le varie app dei dispositivi o chiedere necessariamente a Google di controllare i singoli prodotti. Con pochi touch, potrai visualizzare ogni stanza e dispositivo (termostati, luci, prese e così via) della casa, controllandone ogni aspetto. Basterà scorrere le dita dall’alto verso il basso ed entrerai in una vera e propria centralina.

google nest home view

Google Assistant vanta centinaia di partnership nei paesi anglofoni (si parla di almeno 5000 dispositivi compatibili). In Italia, l’ecosistema è ancora decisamente limitato. Tuttavia la lista dei dispositivi compatibili con Google Assistant Italia è in continua espansione. Tra i vari brand, merita una menzione particolare Nest, di proprietà della stessa Google e, dunque, nativamente compatibile. Per esempio, è possibile associare il campanello Nest (Nest Hello) e la Nest Cam e guardare in streaming tutto quello che succede direttamente dallo schermo di Google Nest Hub.

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Una cornice digitale smart

Un’altra feature assolutamente da menzionare è l’integrazione con Google Foto. Quando non in funzione, infatti, è possibile far sì che lo schermo mostri le proprie foto, scegliendo appositamente gli album che si desiderano. Con Live Album, si possono anche visualizzare foto appena scattate e, grazie al riconoscimento facciale, si possono selezionare solo quelle che ci interessano. Inoltre, è possibile condividerle con altre persone.

C’è da dire che la funzionalità slideshow è molto intelligente. Per esempio, mostra due foto in una schermata se queste sono verticali oppure raggruppa più foto insieme della stessa persona. Unica pecca: non supporta video o animazioni.

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Recensione Nest Hub: design

Google Nest Hub, a differenza dell’idea che può dare guardandolo in foto, è un gadget dalle dimensioni molto ridotte. Presenta infatti delle misure simili a quelle di un piccolo tablet (67.3 x 178.5 x 118 mm), la cui base è possibile tenere in mano. Nonostante questo, la qualità costruttiva è un aspetto che richiama subito l’attenzione. Il design è in linea con quello dell’intera famiglia Google Home: minimal, pulito ed elegante.

google nest hub design

Lo schermo presenta una cornice dello stesso colore della base rivestita in tessuto. Google Nest Hub è disponibile in rosa, bianco, nero e verde acqua. Nella parte posteriore, troviamo l’ingresso per l’alimentazione e i tasti per il volume e attivare/disattivare il microfono.

google nest hub colori

Il concetto di minimal viene rispecchiato anche dall’assenza della videocamera frontale. Una scelta più che altro dettata dalla volontà di Google di alleviare le crescenti preoccupazioni sulla privacy degli smart speaker e dei dispositivi tecnologici in generale. L’azienda propone il prodotto come un compagno versatile da utilizzare in cucina, in camera da letto, ovunque. Se da un lato, è un aspetto convincente per alcuni, per altri può rappresentare una grande limitazione. Le videochiamate sono possibili ma senza che l’altra persona possa ovviamente vedere l’utente.

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Uno schermo che si adatta alla luce

Una caratteristica degna di nota è ciò che Google chiama Ambient EQ, ovvero la presenza di sensori di luminosità che permettono allo schermo di regolarsi automaticamente in base alla luce della stanza in cui si trovano. Se, per esempio, si è in una stanza buia, la luminosità del display si abbasserà di conseguenza, in maniera tale da non infastidire gli inquilini della casa e di mimetizzarsi nell’ambiente. In questo caso, lo schermo sarà anche in grado di cambiare la tonalità di colore e mostrerà un orologio. Se, invece, la stanza è illuminata, grazie all’integrazione con Google Foto, le foto dell’utente verranno mostrate in rotazione. Questa particolarità rende Nest Hub un oggetto di design: una cornice che sembra, a tutti gli effetti, analogica.

google nest hub foto

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Recensione Google Nest Hub: qualità audio e video

E veniamo forse all’aspetto più dolente della recensione Google Nest Hub. Se la capacità uditiva dell’apparecchio è ineccepibile grazie alla presenza di due microfoni con riconoscimento vocale a lungo raggio, la qualità audio è sicuramente migliorabile. Quando si ascolta musica, infatti, questa non è paragonabile a quella di Google Home che, seppur non di livello premium, accontenta praticamente chiunque per un ascolto senza troppe pretese. L’audio sembra leggermente migliore di Google Home Mini. L’altoparlante full-range non riesce a “riempire” la stanza e a offrire una buona resa sui bassi, soprattutto se si alza il volume oltre il 50%. E’ comunque apprezzabile la presenza di un equalizzatore.

C’è però da spezzare una lancia a favore di Google. Google Nest Hub è comunque associabile ad altre casse Bluetooth per un suono migliore. Non è un prodotto ideato per ascoltare musica o vedere programmi TV in maniera continuativa: non vuole sostituire né uno speaker, né una TV. Lo schermo di 7″ ha una risoluzione di 1024×600 pixel in grado di offrire colori ricchi ed accurati e un buon contrasto. La luminosità massima dovrebbe attestarsi intorno ai 400 nit, il che è ottimo per le foto, un po’ meno per i video. Il display, anche a cause delle dimensioni, molto spesso non rende giustizia ai video e non fa venire la voglia di restarci attaccati per ore, ma, senza dubbio, fa il suo lavoro.



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Differenze Google Nest Hub Amazon Echo Show

Google Nest Hub o Amazon Echo Show? La domanda sorge spontanea. Vediamo brevemente le differenze principali. Sicuramente, il prezzo è uno dei primi fattori che salta all’occhio, con Google che vince a mani basse (129€ vs. 229,99€). Tuttavia, la differenza di prezzo di Echo Show è giustificata da alcuni aspetti: qualità audio migliore, schermo più grande e presenza della videocamera frontale. Questo, infatti, possiede uno schermo da circa 10″ con una risoluzione di 1200×800 pixel, due driver a entrambi i lati e un radiatore passivo. Inoltre, presenta un hub Zigbee integrato che, dunque, elimina la necessità di utilizzare altri hub per il controllo dei dispositivi smart. Il più diretto rivale di Nest Hub è pero Echo Show 5, nuovo dispositivo Amazon nato come fratello minore di Show che al momento ha un prezzo più vantaggioso (89,99€).

Come per ogni smart speaker, la scelta dovrà essere dettata dalle proprie necessità, utilizzi e gusti. Oltre che, ovviamente, dall’ecosistema che si utilizza di più (più prodotti, servizi e piattaforme Google o prodotti compatibili con Google o il contrario). Ci sono, comunque, delle differenze sostanziali tra Google Assistant e Alexa. Per esempio, Google Assistant ha una capacità di comprensione e di conversazione migliore. Dall’altra parte, Alexa ha un vantaggio per quanto riguarda il numero di partnership. Per maggiori dettagli, rimandiamo a un paragrafo sulle differenze Google Assistant Alexa.

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Quanto costa Google Nest Hub?

Sicuramente un aspetto positivo della nostra recensione Google Nest Hub è il rapporto qualità/prezzo. Il prezzo di listino è di 129€, solo 30€ in più rispetto al classico Google Home.

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Come configurare Nest Hub

Come per Google Home e Home Mini, la configurazione è immediata e richiede solo qualche minuto. Sarà necessario scaricare la più recente versione dell’app Google Home per smartphone o tablet. Dopodiché, collegare alla corrente il Google Nest Hub e assicurarsi di connettere il proprio smartphone alla stesse rete domestica utilizzata dal dispositivo. Una volta aperta l’app, sarà possibile aggiungere il dispositivo e seguire le istruzioni (Aggiungi> Configura dispositivo> Configura nuovi dispositivi a casa tua). Potrai poi scegliere la stanza in cui è posizionato ed associare i dispositivi smart compatibili di cui disponi.

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Recensione Google Nest Hub: in sintesi

Ed eccoci alle conclusioni della nostra recensione Nest Hub. Probabilmente, non si tratta di un prodotto ideale per i neofiti, che saranno ben contenti con un Google Home Mini o con un Amazon Echo Dot. Google Nest Hub è lo smart display ideale per chi possiede molti dispositivi intelligenti dato che l’interfaccia integrata Home View ne semplifica la gestione. Inoltre, si tratta di un vero e proprio oggetto di design e di una cornice digitale davvero smart, caratteristica appetibile per molti. La mancanza di videocamera ne limita l’utilizzo (per quello c’è Nest Hub Max), ma tranquillizza chi è preoccupato delle conseguenze sulla privacy di questa tipologia di prodotto. Funzionalità e performance complessiva convincono, soprattutto considerando il prezzo. Un prodotto versatile, da utilizzare in cucina, in camera da letto, ovunque. Peccato per la qualità audio e video migliorabili, che ne avrebbero fatto un prodotto inattaccabile.


Linea Google Home

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