Novità da Google I/O 2018 | Scopriamo cosa ha in serbo Big G nei prossimi mesi

L’edizione 2018 del Google I/O 2018 si è appena conclusa e gli amanti del brand di Mountain View non sono rimasti affatto delusi, anzi. Il CEO Sundar Pichai ha infatti annunciato alcune novità che sicuramente faranno felici gli utilizzatori seriali di Google Assistant e il sempre crescente numero di possessori di Google Home. Ovviamente,  le novità verranno lanciate dapprima negli Stati Uniti, ma siamo sicuri che la localizzazione italiana è comunque prevista con tempistiche relativamente brevi.

La prima cosa che cattura l’attenzione è sicuramente il grande focus nei confronti dell’Artificial Intelligence (AI). Lo sviluppo continuo di queste tecnologie e la loro integrazione nelle app di Google, permetteranno un’esperienza sempre più personalizzata e basata sulle abitudini dell’utente.

Cos’è Googe I/O?

Google I/O è l’evento annuale di Google, che raduna sviluppatori da ogni angolo del pianeta per una 3 giorni di conferenze, laboratori di coding, workshop e tanto altro. L’evento del 2018 si è chiuso l’11 Maggio e si è tenuto presso lo Shoreline Amphitheatre in Mountain View, CA. L’evento, è stata anche l’occasione per l’azienda di Mountain View di effettuare alcuni importanti annunci, molti dei quali inerenti a Google Assistant e Google Home. Big G sembra davvero puntare sulla domotica e lo stanno a dimostrare i continui aggiornamenti ed integrazioni con brand di terze parti.

Dopo questa breve introduzione, non ci resta che scoprire cosa ha in serbo Google nei prossimi mesi.

Google Duplex: Assistant diventa sempre più umano (e fa telefonate)

Possiamo affermare che, fra tutte gli annunci del Google I/O 2018, questa è la notizia che ha lasciato tutti con gli occhi sgranati e la mandibola scesa. Duplex è un’integrazione di Google Assistant che verrà lanciata a breve e renderà l’assistente vocale in grado di chiamare al nostro posto un ristorante per prenotare un tavolo e sostenere amabilmente la conversazione. Basterà chiedere di riservare presso un determinato locale et voilà, il gioco è fatto. Sundar Pinchai ha mostrato la funzionalità sul palco, con risultati strabilianti. Grazie ad un intenso lavoro sul Recurring Neural Networks: grazie alla capacità di auto-apprendere, il software potrà immagazzinare sempre più dati e migliorarsi nel tempo, creando un vero e proprio archivio di conversazioni da cui attingere durante le telefonate.

Date un’occhiata a questa sorprendente dimostrazione!

Ricerche web migliorate

Ormai pensiamo a Google come un colosso capace di offrire decine di servizi diversi e con portfolio di business vario e di successo. Google è però nato come motore di ricerca e questo è ancora il suo core business, attorno al quale ruotano gli altri. Rendere la ricerca web più intuitiva ed intelligente è dunque un passo necessario per offrire un servizio sempre migliore. Lo dimostra la crescente mole di investimenti che Google sta effettuando nel suo reparto di Ricerca e Sviluppo, ora totalmente ripensato per concentrarsi su processamento del linguaggio, computer vision, reti neuronali ecc.

Migliori conversazioni con Google Assistant

Durante il Google I/O 2018, Google ha annunciato un miglioramento sostanziale delle capacità comunicative di Assistant, grazie all’introduzione delle conversazioni continuative. Non vi sarà più bisogno di pronunciare ogni volta “Ok Google”, ma il software parlerà in base allo storico della conversazione precedente, rendendo tutto più fluido e naturale.

Google Assistant si integrerà completamente con Maps

Questa è sicuramente una delle novità più interessanti, la cui implementazione è prevista per questa estate. Al momento Maps, pur essendo sicuramente una delle App che amiamo ed usiamo di più spesso, viene quasi esclusivamente utilizzato come strumento di navigazione per spostarsi da un punto A ad un punto B. Il livello di personalizzazione è migliorato molto rispetto agli precedenti, ma l’applicazione ha tanto potenziale e Google ne è consapevole. Per questo, la completa integrazione di Assistant su Maps renderà quest’ultima molto più smart nel fornirvi delle raccomandazioni personali riguardo uno specifico luogo.

Google News viene migliorata grazie all’AI

La sezione Notizie di Google verrà ripensata completamente e verrà presentata come una vera e propria “storia” personalizzata da utente ad utente. Sarà possibile visualizzare solo le notizie a cui siamo veramente interessati, integrando diversi contenuti tra cui, ovviamente, non poteva mancare Youtube. Rimanere aggiornati è un affare personale, insomma, e Google è in grado di muoversi verso ciò che vuole il fruitore medio del web. D’altronde, lo scandalo Cambridge Analytica ha sferrato un duro colpo a FB, la news feed più usata per accedere all’informazione, e questo ha creato un’opportunità per l’azienda di Mountain View per eleggersi a nuovo hub per news ed attualità. Dopo tutto, informazione è potere…

Leggi anche: Che cos’è Google Home, come funziona e perchè acquistarlo

 

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