Novità Alexa: memoria, smart skills e conversazioni più naturali

Alexa, uno degli assistenti vocali più chiaccherati del momento, avrà una memoria e sarà più intelligente. È ciò che è stato anticipato nella World Wide Web Conference, tenutasi a Lyon lo scorso 25 Aprile, da Ruhi Sarikaya, Director di Scienze Applicate e Alexa Machine Learning presso Amazon.

Le novità Alexa in arrivo negli USA

Una vera e propria memoria

Alexa adesso sarà in grado di immagazzinare informazioni e costruire una vera e propria memoria. Potrai chiederle di ricordare qualcosa per te e domandarle a riguardo successivamente. Questo renderà l’esperienza dell’utente ancora più personalizzata. Oltre che ricordare date come compleanni e informazioni generiche, potrà infatti ricordare i tuoi acquisti o le tue abitudini d’acquisto. Per esempio, potrà memorizzare il tuo vino preferito piuttosto che quello del/la tuo/a partner o l’ultima volta che hai acquistato il caffè, così potrà capire quando ordinartene altro. Allo stesso modo, conoscendo i gusti degli abitanti della casa, potrà fornire raccomandazioni personalizzate per l’acquisto come già accade sul sito e-commerce Amazon.

 

alexa skills

 

Una conversazione più naturale e contestuale

Nel nostro articolo “Assistenti vocali e smart speaker per la casa: come scegliere“, avevamo già evidenziato il divario tra Alexa e Google Assistant dal punto di vista della comprensione e della conversazione in generale. Infatti, se l’assistente virtuale made in casa Google già permette una conversazione più fluida e naturale, lo stesso non si può dire di Alexa. Adesso, tra i prossimi aggiornamenti, arriva proprio la possibilità di avere un dialogo più genuino e meno meccanico e di continuare con le nostre domande senza doverci ripetere.

Se, per esempio, chiedessimo “Alexa, che tempo fa oggi?”, dopo la sua risposta, potremmo continuare la nostra conversazione chiedendo anche “e nel weekend?”, senza dover ripetere la frase precedente e il vocativo Alexa. Non solo. Sarà anche possibile stravolgere completamente il concetto e chiedere qualcosa di diverso come se stessimo parlando realmente con una persona: “Alexa che tempo fa oggi a Firenze?”, e subito dopo aggiungere “quanto tempo ci vuole per andarci?”.

Una fruizione più immediata e semplificata delle skills

Un ultimo aggiornamento importante riguarda le cosiddette skills (competenze) di Alexa. Essenzialmente cosa sa fare e come interagisce con prodotti e servizi di terze parti per esaudire i tuoi bisogni più impensabili. Al momento se ne contano più di 40,000. Normalmente, per usufruire di una specifica skill, è necessario trovarla manualmente ed attivarla. Ora le skills si fanno più smart. La rivoluzione, sta nel fatto che Alexa, grazie al Machine Learning, sarà in grado di trovare ed attivare automaticamente le skills di cui hai bisogno in base alle tue richieste. Per esempio, dicendo “Alexa, ho fame”, lei potrebbe risponderti “ecco i ristoranti Justeat che consegnano a questo indirizzo “. Il tutto senza aver attivato in anticipo la skill Justeat. Questo è solo un esempio ma è ovvio che le possibilità (e la comodità, aggiungeremmo) sarebbero vastissime.

Cos’altro aspettarci?

Senza dubbio, Alexa non finirà di stupirci, considerando, soprattutto, che si tratta di un’industria in continuo fermento. Per poter usufruire dei vantaggi di questo amico digitale in lingua italiana, però, dovremo aspettare ancora un po’, anche se l’attesa non sembra lunga.

Probabilmente non presenterà, sin da subito, tutte le funzionalità presenti negli USA, ma siamo sicuri farà presto parlare di sé anche in Italia.

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